25-11-2021 - Salve a tutti, editoriale pomeridiano per aggiornare i numerosissimi appassionati che seguono questa rubrica e le altre “finestre” di meteoscienza.
Maltempo e nevicate puntualmente giunte nelle nostre regioni. Una perturbazione di forte intensità sta interessando il paese, concentrando la sua azione soprattutto in tre aree geografiche
- Il nord, soprattutto nord ovest, con piogge diffuse e nevicate che sono scese al di sotto dei 200 m s.l.m. nell’alessandrino, come previsto in questa sede nei giorni scorsi.
- Le centrali tirreniche, bersagliate da piogge intense e temporali mentre si scrive, soprattutto il Lazio
- Sicilia e regioni ioniche, dove sono in atto temporali anche violenti
Ecco l’immagine satellitare che evidenzia la vastità del peggioramento in atto e la sua prosecuzione con un nuovo vasto e intenso sistema perturbato che interesserà le nostre regioni nel week-end.
fig.1
Ecco i fenomeni diffusi e anche di forte intensità rilevati dal radar.
fig.2
Come anticipato in fig.1, un nuovo intenso sistema perturbato giungerà al seguito si quello ora in azione, tramite una massiccia saccatura ad alimentazione artica che prenderà le mosse a partire da domani sera ma che raggiungerà l’apice della penetrazione tra Sabato pomeriggio e Lunedì.
fig.3
Davvero significativi i valori di temperatura e geopotenziali previsti alle diverse quote; dal punto di vista delle nevicate, il momento più incisivo sarà tra Domenica pomeriggio e lunedì pomeriggio. Ecco due carte molto rappresentative.
fig.4
La prima, per lunedì mattina, evidenzia la presenza sull’Italia di valori di temperatura compresi tra .30 C e -35 C a 500 hPa (meno di 5500 m), con un minimo al suolo davanti le coste toscane di 994 hPa.
fig.5
La seconda carta evidenzia la distribuzione delle temperature alla quota geopotenziale di 850 hpa (1200-1300 m nel caso specifico). Come si vede il valore di -2 C è ampiamente diffuso nelle regioni centrali.
Il riassunto di quanto esposto è che, in presenza di precipitazioni intense, anche temporalesche, facilmente presenti con tale assetto termo-barico, la neve potrebbe scendere a quote prossime al livello del mare, perlomeno i fiocchi, mentre alle quote collinari gli accumuli non sarebbero un’utopia. Le regioni interessate da tali fenomeni sarebbero tutte le centrali, con l’aggiunta dell’Emilia Romagna (qui anche al piano le nevicate) e Campania.
Sarebbe una bordata artica di tutto rispetto per la fine di Novembre e ormai mancano 48-72 h all’evento.
Ecco il risultato delle nevicate previste dall’emissione mattutina del modello americano, buona distribuzione, non male davvero.
fig.6
Infine, dando uno sguardo al mese di Dicembre, ogni tanto nelle emissione spunta l’ipotesi di un aumento della pressione i area scandinava, asoslutamente da seguire per gli sviluppi che potrà avere nell’inverno.
fig.7
A dopo per i prossimi aggiornamenti.
Ciao ciao











